• "Ogni persona brilla con luce propria fra tutte le altre"
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News

DISABILITY CARD

Disability Card: cos’è, chi ne ha diritto, come richiederla per accedere alle agevolazioni.

Si tratta di un’innovazione storica che garantisce l’accesso ad alcuni servizi gratuiti e altre agevolazioni nel campo della cultura, tempo libero, sport e altre agevolazioni ed è valida in tutta Europa. Per ottenere tale documento è necessario collegarsi al sito ufficiale dell’INPS nell’apposita area dedicata ed essere muniti di SPID o Carta di identità Elettronica.

Si fa presente che questa Associazione è stata abilitata a far da tramite per la richiesta della Disability Card, tra la persona disabile e la sede INPS allo scopo di richiedere e ottenere tale documento anche per le persone che non hanno la SPID o la Carta di identità Elettronica.

Pertanto si invitano le persone interessate, a rivolgersi a questa Sede per la presentazione della richiesta.

In considerazione della complessità della domanda, verrà fissato un appuntamento nel più breve tempo possibile.




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Nuova guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità

E' online la nuova guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità pubblicata dalle agenzie delle entrate aggiornata a dicembre 2025.



Per visionarla clicca sull'immagine

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NOVITA' con la Disability Card

Di seguito le agevolazioni pensate dalla Banca BTS per i titolari di Disability Card Europea:


1. 24 mesi di canone gratuito sull’apertura di un nuovo conto corrente intestato o cointestato al titolare di card;
2. tasso di favore sulla raccolta vincolata per tutti i titolari;
3. condizioni di favore su finanziamenti dedicati all’acquisto di attrezzature elettromedicali o di supporto alla disabilità (da definire sulla base di specifica richiesta).

La Direzione commerciale si occuperà di sensibilizzare la rete delle Filiali della Banca rispetto all’importante iniziativa e rimarrà a disposizione per eventuali necessità.
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La nostra storia

L’ANMIC è stata fondata nel 1956 da Alvido Lambrilli, che l’ha diretta per oltre 40 anni, “guidando” il nostro Paese verso il superamento dei pregiudizi culturali sull’handicap, la rivendicazione delle pari opportunità e il riconoscimento giuridico degli Invalidi Civili.

 



Alvido Lambrilli nasce a Magliano in Toscana nel 1920. A diciannove anni un incidente stradale lo priva di un arto inferiore. Tecnico ortopedico, grazie al suo talento professionale, riesce a compensare la mutilazione in modo perfetto, tanto da restituirgli la normalità. Alcuni suoi brevetti nel settore dell'ortopedia sono stati venduti negli Stati Uniti.
Nel 1956 fonda l’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili (ANMIC), nel 1960 fonda il mensile “TN - Tempi Nuovi”, organo ufficiale dell'associazione, e nel 1980 fonda l'Associazione Italiana Riabilitazione Reinserimento Invalidi (AIRRI). In campo internazionale, per circa un decennio è stato vice Presidente e segretario generale della FITIMIC.
In Italia è stato presidente della Federazione tra le Associazioni Nazionali dei Disabili (Fand), a cui appartengono: ANMIC, UIC, ENS, UNMS e ANMIL. Molti sono i riconoscimenti conferiti a Lambrilli per l’impegno sociale, tra i quali il premio "Together for Peace".
Nel 1994 il Presidente della Repubblica Scalfaro lo nomina “Commendatore al merito della Repubblica”.
Lambrilli può essere considerato l'uomo che ha portato a termine una vera e propria rivoluzione sociale nel settore della disabilità. Gran parte della legislazione italiana del settore dell'invalidità civile (pensionistica, lavoro, formazione professionale, riabilitazione) è stata elaborata grazie alla sua tenace volontà.
A gennaio 2001 scompare il presidente Lambrilli. “TN-Tempi Nuovi” gli dedica un numero monografico. L'Associazione lo ricorda a Roma con una Commemorazione ufficiale a Palazzo Marini.
Una sua frase riassume il percorso umano e sociale del presidente scomparso:
"Ciò che conta è lasciare un segno, un'opera che rimanga a dimostrare alla gente che si può fare qualcosa di buono anche non essendo nulla"

Gli amici di ANMIC
Associazione italiana di famiglie ADHD Fondazione ISAL Sportabili Predazzo