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DISABILITY CARD Disability Card: cos’è, chi ne ha diritto, come richiederla per accedere alle agevolazioni.
Si tratta di un’innovazione storica che garantisce l’accesso ad alcuni servizi gratuiti e altre agevolazioni nel campo della cultura, tempo libero, sport e altre agevolazioni ed è valida in tutta Europa. Per ottenere tale documento è necessario collegarsi al sito ufficiale dell’INPS nell’apposita area dedicata ed essere muniti di SPID o Carta di identità Elettronica.
Si fa presente che questa Associazione è stata abilitata a far da tramite per la richiesta della Disability Card, tra la persona disabile e la sede INPS allo scopo di richiedere e ottenere tale documento anche per le persone che non hanno la SPID o la Carta di identità Elettronica.
Pertanto si invitano le persone interessate, a rivolgersi a questa Sede per la presentazione della richiesta.
In considerazione della complessità della domanda, verrà fissato un appuntamento nel più breve tempo possibile.
+Leggi tuttoNOVITA' con la Disability Card Di seguito le agevolazioni pensate dalla Banca BTS per i titolari di Disability Card Europea:
1. 24 mesi di canone gratuito sull’apertura di un nuovo conto corrente intestato o cointestato al titolare di card;
2. tasso di favore sulla raccolta vincolata per tutti i titolari;
3. condizioni di favore su finanziamenti dedicati all’acquisto di attrezzature elettromedicali o di supporto alla disabilità (da definire sulla base di specifica richiesta).
La Direzione commerciale si occuperà di sensibilizzare la rete delle Filiali della Banca rispetto all’importante iniziativa e rimarrà a disposizione per eventuali necessità.
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Davide e Mara
Davide e Mara
Quando sua madre Annalisa venne a svegliarlo quella mattina, Davide stropicciò leggermente gli occhi, guardò sua madre e sbadigliò
– È ancora presto - le disse, afferrando il cuscino ed affondandovi il viso dentro.
– Ancora un po’ - mormorò.
– Va bene - gli rispose Annalisa - giusto per il tempo che metto a bollire il latte.
Davide non le rispose, chiuse gli occhi, nel tentativo di riprendere sonno.
Ultimamente era sempre tanto stanco ed annoiato, ogni giorno doveva affrontare un’infinita serie di doveri, quasi non aveva più tempo per giocare.
Il pomeriggio precedente i suoi genitori lo avevano portato nello studio di Corinne per un colloquio a cui doveva sottoporsi una volta alla settimana. Come s’era annoiato! Che barba rispondere a tutta quella sequela di domande!
Era da un anno, ormai, che vi si recava da quando, per la precisione, aveva compiuto nove anni.
Un giorno, aveva trovato i suoi genitori che parlavano di quell’argomento in cucina.
– Diventa grande - diceva Annalisa a Riccardo - deve imparare ad affrontare il mondo. E poi, non c’è nulla di male, tanti la fanno.
– Come hai detto che si chiama questa terapia?
– Cognitivo-comportamentale...
a cura di Pina D'Isanto
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